Le nostre rubriche
ANDATE E PROCREATE!
14 dicembre 2011
Vorremmo poter trattare, con l’odierna rubrica, di esaltanti risultati da parte delle nostre squadre o dei nostri baldi atleti, invece la notizia che circola da alcuni giorni nell’ambiente pongistico non è prettamente sportiva, anche se, fortunatamente, di ben più alta levatura. Infatti, in questi tempi di penosa congiuntura e di bassa natalità autoctona, c’è un famoso giocatore, nostro ex purtroppo, che ha avuto il coraggio di procreare. Oltretutto, si tratta di un insospettabile, di uno degli ultimi scapoli incalliti, uno dei discepoli preferiti del Maestro (che, pur essendo contrario, ha già fatto pervenire la propria benedizione da oltreoceano). Ebbene, anche per lui, per il mitico Roberto Vai, in arte Steve, dopo aver tanto svolazzato di fiore in fiore, è infin giunto il momento di riporre il famelico pungiglione e combinare finalmente qualcosa di serio. Complimenti, soprattutto, all’ape regina che ha avuto l’ardire di accalappiare un siffatto calabrone! La dolce attesa riguarda un pupo, è ufficiale, il cui nome non potrà che essere Stefano, traduzione dunque del “nick name” di Robby, derivato dal famoso chitarrista Steve Vai, appunto.
Abbiamo raccolto le prime reazioni nel mondo del tennistavolo: “Meno male che qualcuno tr.... genera...”. “Meno male che qualcuno mette al mondo dei piccoli pongisti”. “Speriamo che abbia il rovescio del padre, ma con un diritto un po’ meno loffio”. “Sono contento, però erano anni che gli auguravo un parto trigemellare.” “Occhio alle bambine, con un piccolo Steve Vai in circolazione!”. “... Con tutti questi giocatori stranieri in giro, prima di festeggiare, aspettiamo a vedere il colore della pelle o se ha gli occhi a mandorla...” “Ecco perché il suo rendimento era calato in questi ultimi mesi, Robby era in tutt’altre faccende affaccendato...”. “Un concorrente in meno sulla piazza!”. E così via, con altre mille amenità. Magari, alla prima occasione, lo intervistiamo, gratis si intende. Comunque, il ragazzo di strada ne deve ancora fare per raggiungere la “triplete” al femminile del Dr. La Rocca o quella al maschile di Checco Galli! Ma questo è solo l’inizio, chissà che non ci prenda gusto e metta su un’intera squadra!
Nel frattempo, se n’è già volato via un altro girone di andata e un po’ tutto, nei vari campionati, è filato secondo i pronostici. Sostiene il Guerzovich, statistiche alla mano, che abbiamo ottenuto, in generale, risultati migliori rispetto allo scorso anno, speriamo dunque che tale trend venga confermato e che si tratti per lo meno dell’auspicato rimbalzo dopo aver toccato il fondo.
Il Bisi – Team, dopo un avvio di stagione impeccabile, ha conosciuto la sua prima sconfitta proprio all’ultima giornata, anche se ci può stare con l’armata della Fortitudo, complice pure l’assenza di Giovannone, alle prese purtroppo con l’ennesimo infortunio. La corsa, comunque, potrà legittimamente proseguire sino alla fine, non si sa mai, specie adesso che Albertone sembra aver recuperato un po’ di stimoli.
Anche l’altra B2 avrebbe ottenuto pieni voti se, a sua volta, non fosse incappata in un’evitabile sconfitta proprio nell’ultima di andata. Con i cugini di Reggio, si sa, vengono sempre fuori delle interminabili battaglie, ma l’impressione è che si sia persa l’occasione per spiccare il volo verso le zone alte. Comunque, l’obbiettivo tranquillità non è in discussione.
Chi invece dovrà continuare a non dormire sonni sereni è la C1, che, nonostante le brillanti prestazioni del giovane Verati (3 punti in ciascuna delle ultime due gare), si trova ancora infognata nella lotta per la retrocessione, a causa dell’inesorabile declino della vecchia guardia.
Vecchia guardia, al contrario, assolutamente baldanzosa in C2, con un meritato piazzamento nelle zone alte, anche se, pure in questo caso, il primo posto appare proibitivo, data la presenza di una formazione, Reggio Emilia, assolutamente fuori categoria.
Aria di promozione, infine, in serie D, dato che la squadra di Bruno & C. ha sinora vinto tutte le partite per 5 zero, col Guercino che deve ancora perdere un set e pare pronto per cimentarsi in ben altri lidi. Non da meno il Tioli – Team, a sua volta ancora a ridosso delle piazze importanti e anche la new entry del mitico “Ingegnere”, all’esordio, si sta togliendo qualche soddisfazione.
Concludendo, la Redazione dispensa a tutti gli affezionati lettori i più fervidi auguri di Natale e, per il nuovo anno, invita, chi non l’avesse ancora fatto, a seguire l’esempio di Steve-Robby Vai: “Siate fecondi e moltiplicatevi” (Antico Testamento, Libro del Deuteronomio). Il che vale per la Malaga, il Guerzo, Carletto Accorsi, Ghitalla, Sinigaglia e, addirittura, il Pirata, i quali, dopo questo augurio, certamente, nella letterina a Babbo Natale chiederanno, insieme alle consuete gomme, anche un bel pacco formato famiglia di “gommini”...

