A come. Arbitri: litigate mostruose con gli atleti, ammonizioni insulse e incomprensibili sviste. Tutto questo sono stati gli arbitri dei campionati italiani, forse un po' troppo protagonisti. La tanto temuta tolleranza zero è stata applicata a sprazzi. A volte si sono visti provvedimenti durissimi per piccole cose, altre volte invece episodi gravissimi e plateali sono stati ignorati. Della serie flessibilità e metro di giudizio questi sconosciuti. Bocciati, anche se è doveroso ricordare che senza di loro nulla sarebbe possibile.evviva gli arbitri quindi, specialmente se sono bravi. Assoluto: purtroppo il tabellone dei prima categoria non è stato raggiunto da nessun atleta modenese. Speriamo nell'anno prossimo. Arisi: Alessia Arisi ha dimostrato contro la Stefanova di essere ancora fortissima. Antidoping: anche qua qualche problema per gli atleti sorteggiati i quali si sono confrontati da vicino con una legislazione farraginosa e contraddittoria. L'antidoping è sacrosanto, ma un collirio o un po' di cortisone anti-allergico non possono tramutarsi in un problema burocratico mostruoso!
B come. Bisi: Giovanni ha vinto il titolo italiano veterani. Grazie a lui la Villa D'Oro conquista un altro tricolore. Come si dice a Modena:"Bella Giòve!" Bocce (il gioco delle): i tedeschi/austriaci giocano continuamente in spiaggia rompendo le scatole ai poveri martellatori italiani alla ricerca di siglate.
C come. Castelgoffredo: I numeri sono chiarissimi: la società del Presidentissimo federale ha raccolto tantissimo a questi campionati. A livello assoluto solo Pieve Emanuele può contrastare il colosso economico castellano. Cirincione: l'uomo FITeT di internet è stato protagonista anche a notte fonda. Colazione: il momento migliore della giornata
D come. Doppio Misto: l'anno prossimo qualcosa mi dice che i pongisti modenesi non prenderanno parte al doppio misto. Della serie, se bisogna giocare così meglio la spiaggia! Derby: La partita tra La Rocca e Ragni è stata davvero un brutto scherzo del tabellone. Per poco non ci è scappato un altro derby rossonero tra Paolo e Alessandro Bisi. Faremo un sacrificio alle divinità dei tabelloni. Drink Card: apprezzata novità dell'anno, peccato non distribuissero alcolici.
E come. Evitabile: si poteva evitare nel cartellone riservato ai referti ufficiali delle ammonizioni di scrivere pedissequamente le bestemmie proferite dagli atleti. Non è una questione religiosa, ma di cattivo gusto. Espulsione: si sono verificate anche alcune espulsioni, una di queste contornata da una bottiglia volante verso un arbitro.
F come. Fantapingpong: sugli spalti di Jesolo si sono succedute una serie infinita di notizie. I temi all'ordine del giorno erano il mercato, i regolamenti ed il futuro del nostro amato sport.
G come. Giontella: il Pupo è come sempre uno dei protagonisti assoluti dei campionati italiani. Memorabile la sua litigata con il decano degli arbitri Pellegrini nel singolare 2a cat. Nel bene e nel male W il Pupo, speriamo non si ritiri mai. Gasoline: il mitico pub dello scorso anno continua ad essere un punto di riferimento per il post gara.
H come. Hotels: tutto pieno a Jesolo. L'organizzazione locale è buona, ma tutt'altro che impeccabile. Insopportabile tra l'altro l'orario della cena modello nord europa (ore 18:30-19:30).
I come. Integratori: i vari Polase, Enervit, Gatorade ecc. si sono dimostrati indispensabili per sopportare il caldo.
J come.Jerome (Tony Rei Vaseline detto Jerome): personaggio mitico, una sorta di archetipo inconscio collettivo che ci accompagna sempre e comunque.
K come. KO: Il Knock Out è stato subito dallo scrivente. Singolare 2cat maschile, Giontella contro Melis. Il Pupo si difende come un leone dalle transenne a palle alte, butta giù tutte le protezioni e rovina sul Guerzo il quale seguiva il match Ragni-Mazzola ad un corridoio di distanza (10 metri). Scena esilarante.
L come. Love: l'amore nel mondo pongistico è sempre all'ordine del giorno. Il gossip sentimentale è stata una costante per tutta la durata dei campionati tricolori.siamo tutti un po' pettegoli e non c'è niente di male in fondo.
M come. Margarone: ovvero "come passare due giorni travestito da Kreanga". Il Marga è stato il giovane più in palla dei campionati italiani. Nel singolare 2a cat. e anche nel girone assoluto gioca in piena trans agonistica tirando mazzate impressionanti. Mondello: vince sempre lui e con lo scudetto della stella si conferma il numero uno in Italia di sempre. Mantegazza: giù il cappello di fronte al neo campione italiano 2a cat.
N come. Non male: il voto complessivo dei Campionati Italiani è un bel 7 e mezzo. Le cose sono andate molto meglio dell'anno scorso anche se si può sempre migliorare.
O come. Olezzo: per fortuna gli alberghi avevano i balconi su cui mettere borse stracolme di indumenti sporchi
P come. Puntinate trattate: caos totale nel controllo. Ma come diavolo è possibile che gli arbitri non abbiano le competenze per controllare? Ma come diavolo è possibile che non vi siano regole chiare? Perversa: aggettivo abusato nell'approccio alle ragazze. Parcheggio: sempre una questione spinosa in quel di Jesolo.
Q come. Quattrini: ovvero tutti i quattrini in ballo attraverso le scommesse sugli spalti del Pala Turismo
R come. Rumore: costante irritantissima di tutte le nottate passate in albergo.
S come. Siglare: Roby "Steve" Vai è l'unico a combinare qualcosa. Il maestro Pirata approva dalla lontana argentina. Spettacolare: le gare assolute sono state molto meglio dello scorso anno. Peccato per l'eccessiva lontananza dalla tribuna a causa delle esigenze televisive.
T come. Teatino: il più applaudito nel Pala Turismo. Confeziona con Giontella il punto più bello dei campionati. La curva esulta quando succhia un set a Chen Yu Wei nel girone assoluto. Bomber numero uno in assoluto. Traning room: utile sì, ma abbastanza irreale. Si potrebbe fare di meglio.
U come. UVA (raggi solari): come l'anno scorso il mare di Jesolo è stata l'occasione per la prima scottatura dell'estate.
V come. Vacanza: Tantissime persone hanno scelto i campionati di Jesolo come luogo di vacanza. La cosa da un lato è molto positiva, dall'altro inevitabile visto che la maggior parte delle gare è stata disputata in giorni feriali. Volontari: un applauso a tutti coloro che hanno lavorato per questi italiani.
W come. We are the champions: l'immortale canzone dei Queen come colonna sonora delle premiazioni è, a mio personalissimo modo di vedere, una tamarrata pazzesca. Meglio l'inno d'Italia.anzi lo propongo ufficialmente per l'anno prossimo.
Z come. Zorbas: soprannome geniale coniato da DJ Malaga per indicare le hostess presenti al palazzetto. Voto altissimo come sempre. Meglio 10000 hostess che un solo Cirilli!!!
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