LA SFIGA - 02/02/2010
…Con la “s” davanti, purtroppo, con la “s” davanti… Ovvero, come rovinare una stagione che stava procedendo in modo quasi perfetto. Alludiamo, ovviamente, al grave infortunio che ha coinvolto il nostro Paolino Bisi, guastando gli auguri di inizio 2010 un po’a tutti i villadoriani.
E pensare che il vecchio anno si era concluso benone, con la squadra di serie A saldamente al comando della classifica, a cullare legittimi sogni di promozione. Ciò garantiva inoltre una certa soddisfazione anche agli altri giocatori, ancorché più scarsi e alle prese con gli alti e bassi dei rispettivi campionati. Non solo, il buon Babbo Natale Battani, dopo esser stato lungamente sollecitato anche da codesta redazione, si era finalmente deciso ad assoldare una bella fanciulla per rallegrare la vista dei frequentatori, tutti maschietti, della palestra. Un’ allenatrice e sparring destinata ai bambini, ma assai gradita anche ai papà, dotata di un notevole coefficiente tasso tecnico+tasso estetico. Benvenuta Cristina.
Insomma, il quadretto della famigliola sportiva felice era praticamente confezionato. Ma, come noto, la sfiga ci vede benissimo e, proprio a inizio anno, è andata a martoriare il nostro pongista più rappresentativo. Diciamo subito che il nosocomio Villadoro è da sempre avvezzo a ricorrenti infortuni, strappi, strappetti, ernie, prostatiti, emorroidi e piccole fratture, patologie che interessano tipicamente la “carne vecchia”, per cui, tutto sommato, nulla di cui stupirsi, data l’età media. Stavolta però il dardo maledetto è andato a cogliere il nostro più forte giovincello, in forma smagliante, al suo massimo storico e autentico protagonista in A2. Del resto Paolino, oltre al ping pong e al Milan, nutre molti interessi ed è un ragazzo dinamico, niente di strano, quindi, che avesse deciso, col gelo che c’era, di andare in montagna a fare la classica pattinata festaiola sul ghiaccio… Certo che si tratta di attività statisticamente più pericolosa di una partita a briscola o con la Playstation, però, se è vero che capita spesso di cadere, avrebbe potuto sbucciarsi un gomito o prendere una storta, non rompersi una gamba in modo tanto violento, obbligandolo oltretutto a subire un delicato intervento chirurgico. Ma lui è un atleta, è giovane e dotato di forza di volontà, si riprenderà senz’altro. Pazienza se la stagione è andata, l’importante è che torni a correre e a stoppazzare al più presto.
Pochi giorni dopo, un altro campioncino in erba, anche lui nel proprio momento di massimo splendore, veniva suo malgrado coinvolto in una spiacevole disavventura. Si tratta di Marco Rech, scherzi del destino, compagno-avversario di tantissime sfide col nostro Paolino e vittima di un brutto incidente stradale. Anche a lui, naturalmente, i più affettuosi auguri di pronta guarigione, non vediamo l’ora di rivederli di fronte a contendersi qualche medaglia.
Nel frattempo, per tappare il buco lasciato dal Bisino, Dj Ivan ha dovuto tornare ad indossare la casacca sociale, che deve essergli parsa una poco ristretta, data la panzotta accumulata anche a causa della lunga inattività. Ci penseranno i tosti avversari a garantirgli una gratuita cura dimagrante, mentre Cheng e il Sinigo non potranno più sbagliare un colpo. Sarà molto dura.
Per il resto, il giro di boa in campionato non ha fatto registrare grosse novità: la B1 è in alto mare; la B2 prosegue tenace l’inseguimento del LaRocca Team; le serie C continuano ad annaspare, ma occorre sottolineare i primi graditi punti stagionali del Piccio; i Gremlins, infine, hanno già virtualmente vinto il proprio girone in serie D.
Concludendo, per il 2010, quanto a sfiga abbiamo dato, speriamo dunque in abbondante…. senza la “s” insomma…
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